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Le porte a soffietto, belle esteticamente, risolvono problemi di spazio, fornendo un contributo non trascurabile al complessivo arredamento. Il mercato offre una vasta gamma di colori con possibilità di inserire innesti di vetri, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Possono essere di diversi materiali, come legno, plastica, PVC. I modelli di maggiore interesse, che meglio arredano, sono realizzati in legno massello con l’inserimento di inserti di cristallo. Altro modello prevede l’inserimento di bugne di legno, mentre quello classico si compone di solo listelli affiancati e incernierati Purtroppo, il vero limite di questa tipologia di porte è che non sono adatte per luci di dimensioni ridotte, poiché in posizione “aperta” occupano un certo spazio che riduce l’ingresso del 15% circa. Sicuramente da evitare per luci larghe 60-70 cm, sono adattabili alle luci da 80 cm, vanno bene sia dal punto di vista estetico che funzionale, per luci la cui larghezza parte da 90 cm. E’ una tipologia di porte che non offre particolari problemi di montaggio. L’apertura e la chiusura viene realizzata mediante ruote che scorrono all’interno di una guida. Sono porte particolarmente utilizzate per dividere sale conferenze nell’ambito di alberghi, ristoranti, nonché per realizzare divisioni nell’ambito di capannoni industriali. Vengono tutte realizzate assemblando moduli, il cui numero dipende dalla larghezza del vano che deve ospitare la porta.
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