|
|
Le porte scorrevoli sono molto versatili, impiegate non solo per separare o unire gli ambienti, ma anche per chiudere armadi a muro, vani e nicchie scavate nei muri. Con riferimento alle porte tradizionali, destinate a separare gli ambienti esse possono essere “esterno muro” ed “interno muro”. Le porte scorrevoli esterne muro, non presuppongono opere murarie. Esse scorrono parallelamente alle pareti, che in parte devono essere lasciate ovviamente libere per non ostacolare lo scorrimento delle ante. Esse scorrono in una guida a mezzo di un binario che viene fissato sulla parte superiore dell’anta. La guida può essere fissata alla parete o al soffitto. Nelle porte scorrevoli interno muro, le ante scompaiono nelle pareti che possono ospitare mobili per la loro intera lunghezza. Sia quelle esterno muro che quelle interno muro, possono essere ad anta singola e ad anta doppia. Di qualunque tipologia, la porta deve essere funzionale senza perdere di vista l’estetica. Ovviamente, dal punto di vista estetico, nell’ambito dello stesso ambiente devono essere realizzate di un’unica altezza. Tra i materiali utilizzati per la realizzazione delle ante, troviamo il legno, cristallo, alluminio, variamente assemblati. Troviamo esemplari realizzati esclusivamente di vetro o di legno tamburato, mentre non mancano tipologie che pur essendo realizzate in legno prevedono inserti di cristalli, temperati o stratificati, per ovvi motivi di sicurezza.
|