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La porta blindata, sebbene dotata di particolari caratteristiche tecniche, al pari della comune porta impedisce o consente l’accesso in un ambiente. La qualità delle porte blindate, dette anche porte antintrusione, prevede 6 classi , in considerazioni di una serie di requisiti specifici connessi al tipo di porta, come la resistenza all’intrusione, l’isolamento termico e acustico, il tipo di serratura. La classe viene assegnata a seguito di determinate prove di resistenza, sia al carico statico che dinamico, nonché a seguito di simulazioni di tentativi di intrusione. Da un punto di vista strutturale la porta antintrusione comprende un anima di acciaio sistemata a sandwich tra due pannelli di legno massello o laminato. La scelta di una porta blindata deve soddisfare esigenze di sicurezza, estetica e funzionalità, senza perdere di vista i requisiti di isolamento e coibentazione. Dal punto di vista estetico e di luce, l’inserimento di inserti di vetro non alterano la resistenza della porta. Particolare attenzione deve essere prestata al tipo di serratura, da cui dipende gran parte della sicurezza che offre la porta blindata, da scegliere in funzione dei rischi cui si pensa di essere esposti. Per un buon risultato l’installazione deve essere eseguita da professionisti, anche se purtroppo la cosa richiede una spesa di tutto rispetto, che oscilla intorno ai 1000,00 euro. Solo grazie ad un accurato fissaggio del telaio al muro, la porta blindata, diventa tale, offrendo un’adeguata sicurezza. In genere, il punto debole delle porte blindate è rappresentato proprio dalla giunzione del telaio alla parete, pertanto, importanza determinante assume la struttura muraria. Tecnicamente, per la posa in opera del telaio, è opportuno utilizzare mattoni pieni. Ovviamente, se la porta apre direttamente sull’esterno, assume maggiore importanza la coibentazione termica e la resistenza del rivestimento esterno agli agenti atmosferici.
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