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Le porte insonorizzate, al pari di tutte le altre tipologie di porte , hanno la funzione di regolare l’accesso ai vari ambienti, nonché separarli e nello stesso tempo renderli comunicanti. Oltre alle caratteristiche, comuni a tutte le porte, come funzionalità, estetica, design, praticità, semplicità, devono essere idonee ad abbattere le varie forme di rumore. Le porte insonorizzate sono indispensabili in quei luoghi, come studi medici, sale prova musica, dove la protezione acustica diventa l’elemento fondamentale. E’ questa una caratteristica che entro certi limiti dovrebbero possedere tutte le porte, indipendentemente dall’ambiente che le ospitano. Si parla tanto di inquinamento acustico, al pari degli atri tipi di inquinamento, da combattere ed evitare per i danni che causa alla salute degli uomini. Esistono precise norme al riguardo. Basti pensare che nell’ambito industriale uno degli obiettivi di lungo periodo è quello di sostituire gradualmente le macchine particolarmente rumorose, per la salvaguardia della salute dei lavoratori. Da un punto di vista strutturale, le porte insonorizzate prevedono una soluzione a sandwich a più pannelli, il cui perimetro è chiuso con speciali guarnizioni. Le porte insonorizzate ad una sola ante si adattano senza grosse difficoltà ai diversi tipi di struttura portante. I copribili ed i pannelli di finitura sono di varie essenze, che si armonizzano con i vari arredamenti. Le porte insonorizzate offrono soluzioni differenziate a secondo del rumore da abbattere. Vengono studiate e realizzate in funzione del o dei rumori da abbattere, ricorrendo a materiali vari, come legno e conglomerati, lamiere zincate tamburate e coibentate con materiali insonorizzanti. Relativamente ai locali da isolare acusticamente, in funzione della specifica destinazione, le porte e gli infissi rappresentano il punto di debolezza, per cui devono possedere prestazioni superiori al resto del locale nel suo complesso (pareti, pavimento, soffitto).
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